Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 368
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0376
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd12/0376
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
368 L E T T E R E

Perchè non manchi V elefante al Circo.

Si domanda per qual ragione si nomini T
elefante, quando il poeta dice: Mauri fe-
ra, parendo che fosse più proprio il leo-
ne, sìera della Mauritania .

Del popolo al clamor ( populo plaudente ) .

Pare che col latino si esprima meglio il
piacere del popolo nella crudeltà; onde in
yece di clamore, vi vorrebbe applauso.

Co' vedovi arhoscei . Desertis frondibus .
Quell’epiteto vedovi non piace .

L’ antica maestà : avrebbe più forza lci
stessa maestà, come dice il latino.

Un raggio ancor del hel costume antico .

Qui la traduzione non è parsa troppo fe-
dele, ed hanno giudicato che il latino ab-
bia più forza .

Sed in wio victa potestas. Yoi traduce-
te il huon gemo . Forse nell’ idioma fran-
cese, genie può valer lo stesso che in la-
tino potestas ; ma m italiano si esprimereb-
be meglio con valore, virtà, autorità, li-
bertà, o che so io .

Di
loading ...