Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 371
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0379
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd12/0379
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
Inedite. Z'jt

contro, ed è stata molto applaudita sicco-
me merita. In cpuesto solo vi condannano
che abbiate scelto cla tradurre un poema
così cattivo , che con tutta la sagacìtà di
un traduttore non può ridursi ad esser buo-
no. Questi petrarcheschi sono i più difsi»
cili da contentare , e non sanno stimar©
che un certo genere di bellezza.

Ho parlato con Ercole Lelli della vostra
intenzione circa la memoria delManfredi.
Egli ha approvato alcune delle vostre cor-
rezioni senza replica ; ad altre poi pensa
di poter rispondere. Egli ha preso tempo,
dovendo portarsi ixr villa per trattenervisi
alcuni giorni; tòrnato ch’egli sia, v’infor-
merò di quello che avrà egli meditato nel
suo ritiro , ed il prezzo che pretende per
sl suo lavoro .

Mi è venuto fatto di ritrovare l’aria che
voi desiderate. Questa mattina me l’hanno
portata ricopiata. Yedo bene che vi si po-
trebbe pretendere maggior pulizia, ma non
avendo tempo per farla copiare di nuovo,
ve la trasmetto come stà, essendo per al-
tro abbastanza intelligibile , Altro non mi
sovviene da scriyervi. Se io mi volessi rac-

A a 2

C 0-
loading ...