Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 391
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0399
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Bologna y» maggio iy4

Se io fossi assunto in cielo, come voi mi
fate, io scenderei a precipizio per riveder-
vi, ed abbracciarvi, nè mi pentirèi giam-
mai d’avere abbandonato le sfere, per trat-
tenermi con voi =, Y’ assicuro che se nòrl
fosse la contumacia, che rompe i miei di-
segni, avrei voluto farvi una sorpresa, to-
stochè avessi inteso il vostro arrivo in Ye-
nezia ; ma noi siamo banditi da cotesto pae-
se, e se voi non venite a trovarci, io de-
sidererò inutilmente di rivedervi. Prende-
te bene le vostre misiire, perchè, passan~
do per Bologna > possiate trattenervi qual-
che tempo i Gli ainici, che vi desiderano ,
non si contenteranno di poco, e se avest©
in animo di soddisfar me ancora , io sarò
più indiscteto che gli altri. Siamo capaci
di procurarvi ancora quaiche passatemptì
gentile, acciò vi riesca meno nojoso il sog»
giorno. Questo è ben altro che specole >

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