Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 393
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0401
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In’ed’ìte, 5g5

Qui ciascuno yorrebbe sapere il secre-
to della yostra venuta. Domandano se ve-
nite pel re di Prussia , o pel re di Polo-
nia, o se venite senza commissione. Io a
questi rispondo che infallibilmente venite
con qualche coinmissione , senza saperne
altro, come infatti è. Preparatevi pure a
un mondo d'interrogazioni che vi faranno
i nostri Bolognesi. Mio zio vi saluta cara-
mente, e così mio padre, che stà tuttavia
immerso nella sua poesia . Fabri non l’ho
per anche veduto, ma io son sicuro, che
gli verranno le lagrime agli occhi per la
consolazione di vedere il suo compare . Voi
salutate e abbracciate per me il vostro gen-
tilissimo fratello , di cui io ne sono inna-
morato , ed ho stretto con lui tale amici-

zia

si che nella nostra Accademia si sia parlato
della questione della figura della Terra , senza
che si sappia l’ultima decisione . S’ egli xdflet-
terà al tempo in cui fu scritto il progetto di
misurare un grado, o due qui in Italia, cono-
scerà essere csuello anteriore alla riti'attazione
del Cassini, ed alle notizie che si sono avute
dopo da quelìi del Perù .
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