Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 398
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0406
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le poesie ; che in quel giorno furono reci-
tate . Non so per qual capriccio mio zio
compose secretamente un’ altra orazione ,
opponendosi a ciò che aveva detto nella
prinia, e non avendo ciò confidato, che a
pochissime persone, ne fece dispensare di«
versi manuscritti. Questa seconda orazione
eccitò diverse ciarle, secondo che le per-
sone che la leggevano erano bene, o ma*
le disposte per l’autore della prima, e che
non era creduto autore della seconda. Que*
ste ciarle l’hanno poi obbligato a farne una
terza in difesa della prima, e tutte tre le
ha fatte imprimere unitamente, senza pe-
rò dichiararsi autore di esse ; quantunque
dalla prefazione , e più dallo stile unifor-
me possa da chi che sia agevolmente rico-
noscersi. Io ho creduto di farvi piacere ,
mandandovi una copia di queste orazioni,
e mio zio altresì ha avuto piacere, che io
ve le trasmetta, e mi lia ingiunto di rive-
rirvi con tutta distinzione, pregandovi a
far lo stesso col signor di Maupertuis, e
col sig. di Yoltaire . A questi poi potrete
dire a nome suo , che egli aveali scrit-
to, e spedita la lettera a Parigi, credendo

ch’ egli
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