Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 411
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0419
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd12/0419
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
Inedite° '411

umido delle nuvole. Io sto attendendo che
si verihchino i vostri augurj sì nel viaggio,
come nella dimora, che colà faremo ; ma
questi non si compiranno mai sì bene, se
il grazioso Checco e iì saggio Zanotti non
si faranno vedere al ciel vedranese. Allo-
ra sì che F aria si renderà più soave , e
più risplendente il sole , e il cielo e la
terra faranno a gara per felicitare iì mio
soggiorno . Io lo desidero quanto desidero
d’ essere nella memoria e nella grazia vo-
stra . Riveritemi l’amabilissimo Eustachio ,
il fedelissimo Eraclito , e il giocondissimo
Gabriello. Yi addosserei di buon grado so-
xnigliante uffizio con le gentili loro don~
ne, ma perciocchè voi tutti li complimen-
ti con la sola Niua consumereste , meglio
fia che liberandovene vi tolga dal pericolq
di far parer nre inciyile. Addio.

•#
loading ...