Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 413
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0421
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd12/0421
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
1 ÌT É E I T E <>' 415

uuale la cónducemmo a palazzo ed alle stan-
ze del sig. Gonfaloniere suddetto ; di qui ,
allor ch’ egli co’ suoi Anziani sali sopra a
prendere i due Cardinali, noi rintroducem«
xno nella galleria, la quale era tutta orna^
ta di quadri d’insigni pittori, sostenuti da
zendaline gialle , di che erano parimente
fatte le cortine de’ fenestroni , e la catte-
dra era tutta parata di damasco similmen-
te giallo ,• la detta galleria era tanto piena
di gente nobile, e letterata, che appena
vi si potè entrare. Arrivati i superiori, la
difendente che stava davanti alla cattedra
in piedi profondamente se gl’ inchinò , e
così pure noi, poi salì la cattedra, e fece
ìa sua prefazione con molta grazia, con ispi-
rito, e con Spplauso universale. Cominciò
ì’argomentazione, della quale sapete bene
che altra Hnezza non posso farvi, che in-
dicarvi le conclusioni, e l’ordine, e’1 nu-
mero degli argomenti, come potrete vede»
re dal libro che vi mando , su cui le ho
fatte segnare , Fuso del quale , piuttosto che
a miei ricci, ho voluto donar alla vostra
curiosità . Alcune cose però dirovvi parti-
colarmente , che io intesi da ine, e que»

ste
loading ...