Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 417
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0425
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v.

JBologna 29. aprile ìy'òz,

10 mi meraviglio assaì che tu abbia cre-
duto far d’ uopo volgere sotto sopra tutte
le rettoriche del mondo da Aristotile fino
a di nostri, per iscrivermi soltanto una sem-
plice lettera, in che sia tutta l’arte di cat-
tivarsi la benevolenza degli uditori. Peroc-
chè sono certa che se Aristotile avesse avu-
to egli stesso i pregi naturali; che tu hai»
e l’esterna approvazione de’suoi meriti, non
sarebbe ito per istorta via a mendicar dalF
arte que’mezzi per piacere, di che la na-
tura copiosamente P avesse fornito ; tanto
più che si sarebbe avveduto che lo studio
e l’affettazione in questo particolare grand©
impedimento frappongono ad avere l'inten-
to suo. Ma io penso che, anzìchè piacer-
mi, tua intenzione sia stata di dispiacer-
ini . Comunque sia , non voglio esaminar
la malizia dell’animo tuo, ma spiegarti so-
lamente la sincerità del mio s che è fale^
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