Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 418
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che sa adattarsi assai bene ai tempi ed aL
le conghietture ; godendo dei beni, che
possiede, senza star sollecito di cpie’, che
gli mancano, e facendo pur suo piacere gli
eneoinj e gli onori , che vengono fatti a
chi merita, contento che gli resti il pregio
di giusto generoso e magnanimo . Quindi
conoscerai quant’ approvazione abbia pres-
so me incontrato Checco bolognese col suo
epigramma per m. Lauraj perchè confron-
tando io il valor del poeta con quello dell’
eroina, giudico che nè questa miglior lo-
clatore , nè i versi di lui più beirargomento
e più magnifìco aver potesser giammai. Ma
di qui venendo all’ altra lettera, che mi
scrivi , ove mi spieghi più vivainente le
angustie dell’ animo suo per lo pericoloso
stato del piccol tuo fratello, non ti saprò
ridire il rainmarico e'1 cruccio, che ne sen-
to e per cagione di lui, e per cagion tua.
II quale , se pure il signore Iddio , padron
della vita e della morte, vorrà, come co-
sa degna di lui, tra'beati clella sua corte ;
egli iiniterà senza dubbio, parlendo di qui,
l’esempio dilui, che il precedette, lascian-
clo a chi rimane pace simihnente e bene*

di-
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