Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 421
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0429
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I N E D I T E . 421

intendertela. I tuoi fratelli sono stati am-
bedue da me . II predicatore una, l’altro
due volte, in aria così gentile e galante ,
che, quasi corregger volessero il male di tue
mancanze, mi hanno di molto ricreata. Or
ti godi questo tempo, di che migliore per
avventura non godrai giammai . E parmi
che assai vuoi goderne, non udendo nulla
del tuo ritorno . Tieinmi alrneno un po’ di
luogo nella tua grazia, che tutto non sel
portino i tuoi presenti piaceri . Ti ringra-
zio del disagio, che hai patito andando in
traccia per noi de’Barbarighi. Dove ti ver-
rà fatto trovarli, di che non ti gravo più
un dì che un altro, mi scriverai poi se
noi siamo più nella loro memoria. Stà sa-
ìio, e se puoi amarmi, amami.

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