Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 425
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0433
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Inedite. 4^5

infortunio degli amici vostri avete provato <
lo l’ ho provato pure grandissimo . Ma do-
ve voi , per le qualità egregie delFanimo
vostro , avete dentro di voi come consolare
voi medesimo e altrui, io non posso per
la debolezza mia nè l’uno, nè l’ altro ; ìa
qual considerazione al presente mi riesce
gravissiina. Aggiungete a tutto ciò che io
ho avuto per molti dì la mia iiglia sposa
indisposta di gran rafsreddore con gagliar-
da tosse e non piccola febbre J e appena
comincia a riaversi. Tant’ è : non è piace-
re al mondo sì grato * che la tristezza, qual
che sia, tardi o per tempo non l’amareg-
gi ; da che Dio voi sempre guardi, in cui
di cuore vi raccomando , abbenchè poccs
possano le mie preghiere <
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