Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 426
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L E T r E K £

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VII.

Bologna i5. maggio iy52s

Se io fossi tanto vana, quanto afsettuosa s
a me sarebbe molto piaciuta la lettera vo-
stra. Essa è certo tanto abbondante di com-
plimenti, quanto scarsa d’afsetti. Io vi rin-
grazio de’primi, nè cerco i secondi ; pob
chò cercar non si denno quelle cose, che
sono fuori d'ogni speranza. Io mi rallegro
dunque che voi mangiate, beviate, andiate
a spasso e stiate allegramente . Godetevi
pur buon tempo iìno che l’ età vostra il
consente • che non torneranno più tempi
così felici ; nè vi dian pena le altrui accu-
se ecalunnie; che ne sarete ben tosto ven-
dicato : e questa eroina nostra (1) sarà quella,
che non solo sarà le vostre vendette, ma
di me e di tutto il nostro sesso . Io non
veggo altro per la città, che ciglia inarcate
per meraviglia, e fronti abbassate per ve=>

ne-

(1) La celebre Laura Bassi.
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