Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 434
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0442
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434 L E T T E H E

inale per la tua delicata giovinezza, o pur
volessi far il cacciatore con fatica quando
sai far sì buone prede stando anche in ri-
poso. De Ia mia salute quel ti dirò, che
tu sei sempre solito vedere , alcun giorno
bene ed alcun altro con qualche incomo-
duccio, non tale però che mi abbia per ora
obbligata al letto . Avrai ben inteso della
co: Bentivoglio cosa peggiore, cioè che ha
ii vajuolo . Ma consòlati, che ha assalito
fuori che il viso ; che sanno anche i mali
aver riguardo alle belle. Tu conservati sem-
pre di quel buon uinore, che dimostri es-
sere presentemente , e non privarmi della
tua grazia. Ma ricordati d’amarmi in qua-
lunque maniera ; che mi contento ancora
d’essere amata senza essere ainmirata. AI
nostro Eustachio li miei cordiali ringrazia^
jnenti e saluti, Addio ,
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