Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 440
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0448
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44°

L E T T E R r.

XII,

Bologna 15. sebbrajo

Td sei certaraente di tali qualità dotato
e ditante, che con la raetà solaraente po-
trebbe ciascun altrTiomo esser beato, o ri-
putarsi. Ma la gentilezza poi è infinita, e
questa aggiunta all’ ornaraento delle lette-
re, che in te è singolare e sommo, fa ri-
saltare e dà pregio anche alle cose ordina-
rie ed inette , siccome sono i miei uffìcj
e la raia persona raedesiraa. Quindi io non
in’innalzo punto sopra me stessa per le lo-
di, che tu mi dài, le quali conosco assai
bene di non raeritare, e non le tengo in
conto per altro , se non perchè rai dànno
testimonianza del gradiraento, con cui tu
corrispondi agli ufsicj fatti per te. Ma de’
cortesi tratti ricevuti dalla raarchesa Legna-
ni sei debitore più a’ tuoi raeriti stessi , e
allo spirito e gentilezza di quella dama, che
ad alcuna opera raia , Chi non t’accoglie-
rà con grazia e con piacere infinito, gen*

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