Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 5
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1 ìt E D I T È i B

àpptaudiva su la verità e Ia costanza de’tre
caratteri, e vi esprimeva quanto mi aves»
se divertito il comico di madama Jasette ,
il tragico di milady Gravely, ed il pedan-
tesco di madonna Beatrice „ Gominendava la
locuzione scherzevole e festiva senza scur-
rilità , e ricca delle più belle merci dels
italiana eloquenza , senza sito di scuola .
Mi professava sensibile all’onore che ridon-
dava ad alcune mie espressioni, delle qua-
li vi era piaciuto valervi j confessando che
quelle di rozzi sassi, mercè Famico artifi-
cio del maestro architetto, eran divenuté
parti di Cos\ eccellente edilicio : tanturri
series juhcturaque pollet ! E concludea fi-
nalinente che bastava questo vostro scher-
zo , per iscorgere quanta sia stata per voi
ìa parzialità della natura , quale la vostra
cura in secondarla , e di che peso sia ne’
vostri pari la qualità j con la quale carat-
terizza Omero l’eroe, qui mores hominum
multorum vidìt et urbes. Questa mia lette-
ra fu cla me scrittavi, e mandata o su Ia
fìn di iuglio , o sul cominciar d’ agosto .
D’ogni altra mia ho avuta regolarmente ri-
sposta, onde l’origine della mancanza dee
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esser
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