Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 12
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Ì2t LEfTÈRÈ

zione io aveva gelosamente nudrite* La no»
stra degnissima signora contessa d’Althann
non saprebbe perdonarvi d’averla defrau-
data d’ un piacere così aspettato, se quel-
lo di sentirvi render giustizia da cotesto
Sovrano non le servisse di contraccambio <
Io non mi rallegro con yoi , ma invidio
chiunque ha la facoltà di onorar sè stesso
onorandovi *

Sospiro le altre due lettere, delle quali
mi date contezza in quella che ho ricevu-
ta, e particolarmente quella, alla quale con-
segnaste i vostri versi sul commercio, che
nel resto di questo nostro rustico soggior-
no farebbero la mia delizia. Ma, per dir
vero, comincio ormai a disperarne l’ ar-
rivo.

A1 partir da Vienna un abate a nome
del signor Kadghib mi consegnò un invol-
to con Ia nuova impressione del vostro neu-
tonianismo : ma non ebbi nè pur agio
aprirlo. Ve ne rendo intanto mille grazie*
e mi riserbo al mio ritorno in città il pia-
cere di scorrerlo di nuovo , e darvene conto.

Ho scritto così per giuoco II Pentimen-
to a JSsice, palinodia della canzonetta a voi

nota «i
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