Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 15
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Inedite, i5

e molti altri ch’io non voglio trascrivere.
Vi si conosce per tutto l’uomo che pen-
sa ; e non il parojajo, carattere d’urra gran
parte de'nostri cinquecentisti. Si vede quan-
to voi conoscete che gli aggiunti sono i-l
colorito della poesia, onde i vostri non son.
mai oziosi. E soprattutto ho ainmirato la
facilità, con la quale vi è riuscito di su-
perare quella vostra natural propensione al-
la folla de’pensieri : scoglio di tutti gl’ in-
gegni fecondi , per cui avviene delle idee
quello che delle piante, che germogliando
in copia non proporzionata al terreno, si
usurpano a vicenda e lo spazio ed il nu-
trimento, onde la maggior parte riman sof-
focata, e quasi nessuna matura. lo mi ral-
legro con esso voi di questo invidiabil do-
minio che avete su voi medesimo, per cui
sarà sempre per voi Y istesso iì conoscere
il buono che il conseguirlo , Ma perchè
non crediate ch’ io voglia unicamente ii-
sciarvi, ( mestiere indegno dell’amicizia , e
di cui ho tanto orrore , che procuro evi-
tarne fino il sospetto) vi dirò sinceramen-
te ancora tutto quello in che io ho inciam-
pato : non intendendo che la mia delica-

tezza
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