Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 16
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i6 Lettere

tezza sia però misura del vostro giudizìo .
II verso Te 'Vidi un tempo ec. co’ quindici
seguenti, pare che interrompano Tunione
del proemio con Ia materia, nella quale
entrate dal verso Piagata il seno ec. Veg-
go benissimo che non è così ; poichè in
detti versi voi provate la proposizione , che
al vostro eroe stia sempre nel cuore il pa-
trio hene. Ma io avrei voluto che voi ave-
ste un poco più ajutalo il lettore a cono-
scer subito la legatura,* essendo io persua-
so che nessuno di quanti ci leggono vuo-
le afsaticarsi per lodarci : ma che tutti all’
Incontro precipitano igiudizj, che ci con-
dannano. Desidererei che alcuna volta ave-
ste un poco più di condescendenza per la
ritrosia delì’orecchio italiano, avvezzo co-
me quelli de’greci e de’latini a distingue-
re la lingua della poesia da quella della
prosa : legame che non hanno i Francesi.
Voi talvoìta ( benchè non frequenteinente )
pur che una parola esprima la vostra idea,
e goda la cittadinanza horentina, non ave-
te repugnanza a valervene , ancorchè sia
essa straniera a’poeti. Come imhriacare ,
rinculare, handeruola , molla, o altre simi-
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