Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 20
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0028
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ào Lettéré

Var di dubbioso nella vostra bella epistola „
Sono tutte bazzecole, e più tosto miei per
avventura, che vostri errori. Bisogna amar-
vi quanto io vi amo , e stimarvi quanto
voi jneritate , per rompere il proposito di
non credere all’ istanze degli autori, che
dimandano il rigoroso giudizio degli ami-
ci, per esigere panegirici in contraccambio
della loro apparente sonimissione . Incoinin*
ciando prima da me medesimo, io non cre-
do infallibile se non il Papa quando pro-
nuncia ex cathedra , e so che avendo ancor
voi questo giusto concetto degli uomini,
vi compiacete di quello che trovate tolle-
rabile negli scritti miei , e mi perdonate
le inawertenze , quas vel incuria fudit : vel
humana parum cavit natura . Ma ormai
potrebbero osfendervi queste lunghe prote-
ste, e con molta ragione .

La nostra degnissima signora contessa d!
Althann mi commette mille saluti per voi.
La disposizione in cui eravate di truttener-
vi un mese e piu con esso noi * ci ha re-
si più sensibili gl’ impedimenti che ci han>
no defraudato di tal piucere : desideriamo
almeno che siatio tanto a voi prohttevoli,

quan-
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