Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 22
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0030
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L r T T E fì E

Ed inoominciando per ordine , vi dirò in
primo luogo clie mi piace molto il cam-
biamento da voi fatto nella lettera del Com-
mercio , usando ingegni in vece di molle :
ed io non trovo che facciano oscurità i
due signisicati della parola ingegno . JSTulIa
di ineno come io so già il vostro sentimen-
to , non è meraviglia se lo riconosco iin-
mediatamente. Per assicurarmi, io ne fa-
rei pruova leggendo il passo a persona non
prevenuta, ed osserverei se la parola muo-
va l’idea che si vuole , con la necessaria
sollecitudine. A tutte le altre vostre inge-
gnose ed erudite difese troverete la repli-
ca neìla mia prima lettera . Ed a quella
delle venerabili autorità che voi produce-
te, per sostener l'uso delle parole che so-
no straniere in Parnaso ; io vi dirò che ne*
gli scritti de’nostri divini maestri v’è nu-
mero considerabile di cose da rispettarsi
sempre, e non imitarsi mai. E che a di-
spetto della profonda venerazione che voi
ed io abbiamo per il nostro Dante , non
sarà possibile che ci riduciaino a scriyere:

E cjuello che del cul fac.ea tronihetta .

Nes-
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