Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 24
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24 Lettere

e non saprei farli tacere : tanto essi vi rl*
suonano . Come per esempio :

II nuovo AchiUe tuo, che già nel sena
le omeriche fàville agita e versa.

JYè il latino ocean tentar, nè il greca,

Giaceano a terrcv squallide e dolenti
Involte ancor nell' unnica ruina .

JYè ancora avea

Michelagnolo al ciel curvato e spinto
II miracol delì'arte in Vaticano.

E quella invida lode ,

Che solo in odio avivi i rnorti esalta,

Degli erranti fantasmi ordinatrice
Aura divina :

ed altri molti ch’io trascuro, per non tra-
scrivere la maggior parte della vostra let~
tera. È frutto in somma che mi fa com-
piacer de’miei presagi sul vigore del vostro
ingegno, quando non se ne ammiravan che
i fiori. Nò vi cada in mente che questo

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