Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 25
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0033
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I N E D I T T. , 2 5

mio giudizio sia un cortese contraecam-
bio delle lodi, delle quali con tanta pro-
fusione mi caricate. Yeggo assai bene che
queste potrebbero risvegliarmi quell’ invi-
dia , che non son giunti a meritare gli
scritti miei . Mi compiaccio in esse della
cagione che vi seduce ; e trovo argomenti
in loro d’esserpiù contento di voi, che di
me . Comunque la faccenda si vada , io>
confesso il mio debito , ma non intende-
rei mai di pagarlo con la moneta adulte-
rina di menzognere lodi ; indegne di. esse-
re introdotte ne’sacri penetraii dell’amici-
zia . E perchè abbiate nuovi argomenti del-
la mia sincerità , io vi dico Iiberamente
quanto nella vostra lettera ho incontrato
capace di qualche maggiore ornamento ,
non bisognoso di correzione.

Per cagion d’esempio io farei che scam*»
biasser luogo il quinto verso col quarto ; e
direi :

ov ia

Orazio non ngual cVAugusto al peso
Le giuste locii al mio signor scemai,

e ciò solamente per approssiraar quel no«

mi'
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