Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 30
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5o L' E T T E R £

nome Demeirio , tanto più che qnell’ iti
ternpo non aureo tutto, e pien d' opere an-
tiche non si conosce subito a qual oggetto
si dice .

Verso 9 5. O di servile età povere ?nen-
ti ! Io non mi scaglierei contro il secolo ,
che non è oertarnente del genio di Panti-
lio , anzi odia lo stil petrarchevole secco
ed esangue, ed esclamerei piuttosto contro
Pantilio dicendo :

O di mente servil lacci meschini !

O comunque meglio vi piacerà.

Verso 121. Lungo la costa e sit per li
'valloni: questo verso mi par che cada, nè
so perchè . Forse quel per li è la pietra
dello scandalo .

Su pe valloni, e per la scabtn costa
si sosterrebbe più .

Verso 146. S’io fossi l’autore della bel-
lissima vostra lettera, sarei vivamente ten-
tato di terminarla con quel verso di Dan-
te ; ma in modo che il verso medesiino
chiudesse il senso , e non rimanesse stac-
cato : cioè nella seguente, o altra simil

A pie-

inamera.
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