Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 35
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0043
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Inedite.

// uno il sacro poema u cielo, e terra
Man pose, a noi cantò .

Credo che vogliate dire V uno cantò a noì
il sacro poema in cui posero mano il cielo,
e la terra. Oltre che la metafora della ma-
no del cielo, e della terra nelle circostan-
ze fra le quali si trova giunge troppo ira-
provisa, e pare ardita oìtre misura ; non
so come ridurla al positivo : poichò dell'Au-
tore che ha scritto del cielo , e della terra
intendo che possa dirsi, che ha posto ma-
no in terra , ed in cielo : ma non so co-
me possa dirsi lo stesso della terra, e del
cielo di cui è stato scritto . Ebbene non
vi pajono queste opposizioni terribili ? Se
queste non vi bastano , io non ho saputo
trovarne altre dopo lunga ricerca ; onde
scrivete male, se volete ch’io vi serva più
prolissamente.

La contessa d’Althann , ed il conte di
Canal vi mandano mille saluti. Mi congra-
tulo con esso voi della ffloriosa vostra Pla-

O

tonica peregrinazione che fa tanto onore
a voi, e sta degnamente fra le altre lodi

C 2 di
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