Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 37
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Inedite. Zy

r accenni . Dirovvi solo ch’io sono oltre-
modo superbo , che gl’antichi miei senti-
menti a riguardo del merito vostro venga-
no ora solenneinente approvati dalle pub-
bliche e raagnifìche decisioni di giudice co-
sì grande e così illuininato : e che io nu-
inero tra i fortunati eventi della nostra fe-
lice patria l’esser voi stato eletto a soste-
nere nel settentrione il decoro delle muse
italiane .

Nò quando prirna lessi 1’ ultiraa vostra
lettera in versi , nè quando poi replicata-
snente la considerai, riconobbi l’espressio-
ne diDante, e rne ne sa buon grado ; poi-
chè a dispetto di tutta la mia libertà di
pensare , ii peso di tanta autorità avrebbe
per avventura potuto sedurre il raio giudi-
zio . Or poichè non v’ è più teiupo di af-
fettar modestia, protesto francainente che
nè Dante nè Oinero medesiino nè tutta la
poetica famigìia farà mai piacerrai quella
anetafora delle ?/iani del cielo e della ter-
ra. La metafora a creder mio dee condur-
re l’intelletto aì positivo per la via di qual-
che viva e bella iinagirie : e la inia pove-
ra fantasia è miserainente confusa quando

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