Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 38
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38 Lettere

intraprende d’attribuir mani al cielo ed al-
la terra ; ed il mio intelletto suda a dedur-
re da una imagine così enorme il nudo
senso dello scrittore. Ma voi non siete neì
caso d’esser però ripreso : non essendo voi
nè inventore nè imitatore di tale espres-
sione, cotne io nel principio ho falsamente
creduto. Yeggo che il vostro oggetto è sta-
to unicainente il noininar l’opera di Dan-
te , come è piaciuto nominarla a lui. Or
per mia sicurtà, s’io pensassi come voi pen-
sate , avrei alrneno gran cura d’informare
i lettori di non esser io il fabbro di tale
espressione, e scrivendola con diverso ca-
rattere, ed accennando in margine il luo-
go . Già sapete ch’ io sono seccaggine, ma
poichè voi mi amate anche tale , non ho
stimoli per correggermi.

La nostra degnissima contessa d’AIthann
quanto grata alla vostra gentil memoria,
tanto memore de’pregi vostri, mi coinmet-
te di congratularmi con esso voi a nome
suo di questi incainminamenti de’suoi pre-
sagj. II conte di Canale vi darà conto con
sua lettera del giusto pregio in cui tie-
ne e voi e le cose vostre . Continuate ad

amar-
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