Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 43
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Inejdite. 43

essi non avessero acquistato ineno per quei-
lo che avete lor tolto , clie per quello di
che glì avete arricchiti. Or prego il cielo
che gli difenda dalla vostra iacude , su
la quale noa veggo conie potessero torna-
re senza svantaggio .

Ghe pensiero ipocondriaco è raai quello
che vi va per il capo, di volermi dirigge-
re un vostro libro? Noi altri poveri ranoc-
chi d’ Ippocrene non siam fìgure da fron-
tispizio . Questo è raestiere destinato a quei
luminosi fìgli della fortuna, che abbonda-
no d’ogni specie di rnerito , senza soggia-
cere alla dolorosa condizione di andarne
comprando (corae i miei pari) qualche ini-
nuto ritaglio a prezzo di vigilie e di su-
dori. Vi so buon grado deli’amore che vi
fa travedere, e per debito di riconoscenza
auguro al vostro libro un più decoroso pro-
tagonista.

Eccovi ( poichè così vi piace ) la satira
d’Orazio Hoc erat ia votis, da ine (come
sapete) non per inclinazione a così serviie
impiego , raa per condiscendenza d’ainici-
zia volgarizzata. Voi e pochi altri sono ca-
paci di conoscere quanto costi questo in-

grato
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