Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 56
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56 L E T T E R E

vostra colpa disgiunti . Io so che siarnd
stati araendue certaraente ingannati. Fu-
rono a voi ed a rae supposte cose , che
certamente non erano ; e per non so qua-
Je invidia della fortuna trovarono esse ap-
po noi quella fede; che non dovevano . Io
vi giuro che il dispiacere vostro e quello
dell eccelsa donna, che non noinkio, ini
colsero, corae inaspettata folgore, nè da
rne potendosene coinprendere la cagione,
che tuttavia ini è ignota, mi posero in
crudeli angustie, abbenchè l’interno testi-
jnonio non cessasse inai di confortarmi.
Mal abbia chi malianainente mi fabbricò

O

tanto male, e chi con arti pessirae lo re-
se disperato e insanabile . Ma teir.po è
oraai, che la rea caligine si rorapa, e che

la

vivacità del Chiabrera ; e alle greche muse pur
le latine con felice ardimento accoppiaronsi . II
calore e la fecondità dell i mmaginazione , la
nobiltà, la varietà , le grazie, l^ccorto inne-
sto de’ modi latini ai toscani assicurano me-
ritamente al Frugoni gli onòri del primo po-
sto . Nacque in Genova nel 1692., e cessò di
vivere in Parma nel 1768.
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