Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 57
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Inedite» £7

luee del vero ritorni * Io iid avuto sem-
pre iinpressa nell’animo mio 1’ immagine
grande del vostro inerito, e l’ho sempre
onorata con quell’ ainore e don quella ri-
conoscenza, che al paro d’essa in ine sa-
ranno immortali. Ho procurato di avere
le divine cose vostre, che più da voi non
mi Venivano, e le ho predicate ed ammi-
rate, ed in quell’alro pregio tenute, nel
quale da quanti conoscono lettere ed in-
gegni deggiono aversi. Eh Via, dottissiino
signor conte Algarotti: se l’amistà nostra
per qualche maligno inssusso miseramenta
inaridì, per qualche altro prestantissimo,
e favorevole finalmente rifiorisca e riviVa.
EJno la fortuna me ne presenta, che cer-
to esser non puote più illustre , più auto-
revole e caro* Viene di passaggio a code-
sta real corte sua Eccellenza il signor mar-
chese Girolamo Griinaldi, che passa a quel-
la di Svezia in qualità di ministro pleni-
potenziario del re cattolico . Tra le infìni*
te grazie, che si è degnato farmi nel suo
soggiorno in Parma, mi fa pur quella di
accreditare questa mia lettera a voi diret-
ta con farsene portatore ed insieme favo-

reg-
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