Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 67
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A. S. A. R.

MADAMA INFANTA
Nel suo felicissimo Compleanno

S O N E T T O .

L' autore poco dianzi le aveva presentato
dei versi per le recenti vittorie del re
cristianissimo .

t rancia, al tuo re guerriero oggi non io
Tendo la lira al buon Teban diletta :
Nuovi carmi per lui mi serba un Dio,
Che l’armi invitte a nuove palme asfretta .

Or da me un canto vincitor d’ obblio
Quella sacra ridente aurora aspetta,

Madre del dì, che su la Senna aprio
L’ aure di vita a regal alma eletta :

Superba aurora , che se ugual non ebbe,
Come il felice suo destin chiedea,

Qual di sè degno stil mai sperar debbe?

Poichè, se a noi produrti ella dovea,

Lovisa Augusta, chi ridir potrebbe
Quanta gloria e virtù teco nascea !

h E 2.
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