Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 75
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0083
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VIII.

Parma 8. gennajo inBj.

.LjE leggi deH’amistà sono dolci. Esclu-
dono ogni incomodo deli’amico, s’adatta-
no a lui , e sicnre del cuore non ricerca-
no di più. Voi per tardar risposte_, non.
mi amate meno. Io ne son contento, e
ricevo cruelle quando vengono, piu care,
“perchè desiderate »

Non merito l’onor, che pensate farmi
con l’epistola, che volete stampare indi-
ritta ame; ma non posso tacervi che mol-
to mi piace comparire nel gran giorno del
pubblico in fronte di essa, e mostrarmi a
tutti considerato e distinto dal genio del
secolo e deli’Italia nostra. Questo mi vale
ogni titolo .

Io sono imbarazzato molto in fare Ia
sceita delle cose mie, che parer possano
meno indegne del nome d’un re così gran-
de, corne quegli, a cui le dedico. Tutto
ora parmi assai povero , assai negletto, con-

fron-
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