Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 78
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0086
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd13/0086
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
78

L E T T E R E

IX.

Parma 8. marzo 1 y58.

'V' oi non rispondete. Le muse ed Amore
yi rubano afsatto agli amici ed ammiratori
vostri lontani. Io non perdono a queste
Deità questo mio danno, e se potessi, ne
prenderei vendetta .

Ritorna costà il signor Filippini per sol-
lecitare presente il favore del signor inare-
sciallo marchese Monti_, che non ha po-
tuto con lettere e con gli uffìzj miei pres-
so di voi muovere e porre in atto per suo
bene . Io vel raccomando quanto voi lo ave-
te raccomandato a me .

V’invio una epistola in versiche nel
passato carnovale pubblicai per codesta egre-
gia danzatrice la Fiviere, che fa Torna-
mento migliore della commedia francese ,
attualmente qui riunita al servigio di S. A. R.

Ho posto i due argomenti dei balletti
di Aci e Galatea, e dei selvaggi settentrio-
nali; perchè a maggior rischiaramento deli

epi-
loading ...