Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 81
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0089
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I N E D I T E .

8si

X.

Parma \rj. marzo 1758.

C^/aro amico, debbo in tutta conHdenza
pregarvi d’ajuto. Io debbo fare un’orazio-
ne nell’apertura della nostra accademia di
pittura, scultura ed architettura. Debbo in
essa favellare della bellezza ed utilità di
queste arti. Debbo intesservi le lodi dell5
Infante protettore, ed anzi fondatore della
medesima, e debbo per Hne accendere i
giovani allievi dell’amore delle arti suddet-
te, animargli a cercar in esse quell'eccel-
lenza, che ne rende felici e gloriosi i pro-
fessori.

Io non sono molto fatto per le prose ; e
per confessarvi il vero, non sono punto
di queste arti intelligente, onde parlarne
possa, come si dee. Yi supplico inviarmì
un abbozzo di questo ragionamento, arric-
chirlo di qualche tratto illustre della storia
pittoresca ; e sopra tutto suggerirmi que3
iumi, che possono meglio colorire e distin-
To: XIII. F guere
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