Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 101
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0109
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Xnedite. 101

successo iltermine. Avrei bisogno dell’aju-
to vostro, ed allora potrei sperar bene dell’
esito .

Amatemi ; che io sono immutabilmente
il vostro ammiratore ed amico vero.

*0*0*0* o*o*o*o*o*o*o*o*o*

XIX.

Parma 20. marzo 1759.

C!jhe debbo aggiunger io di più alla leg-
giadrissima lettera, che voi scrivete al mi-
nistro? Le grazie stesse non saprebbero ch©
aggiungervi. Egli me l’ha letta, el’ha tro-
vata, com’io, degna d’essere conservata
tra il cedro e le rose. Ma che parlo io di
noi? L’ha letta al genio tutelare e sovrano
di queste felici contrade , ed ha meritato
le sue lodi, dopo le quali l’altre s’oscura-
no. Egli è solamente mal contento di quel-
la Eccellenza che voi vi volete sempre inse-
rire. Deh ! lasciatela asfatto : credete a me .
Non siyuole, non si gradisce. L’istesso ge-

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