Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 107
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0115
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd13/0115
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
Inedite, loy

vostri piaceri, vivete alla vostra gloria ed
a quella d’Italia e del secolo .

Io era passato pochi dì fa a Colorno a
restarvi stabiJmente in casa del genio mio
tutelare. Una dissenteria con dolori emor-
roidaii m’lia fatfco tornare a Parrna per cu-
rarmi tranquillamente . Vo rirnettendomi,
e domenica prossima mi renderò a quell’il-
lustre soggiorno , dove voi sovente siete de-
gnamente rammentato . Vo colà a ritenta-
re nuove cose per musica , che dovranno
servire in autunno. Piace aì Sovrano, che
io trasporti alle nostre scene certi atti di-
staccati, cne voi conoscerete , essendo assai
celebri in Francia . Non so , se mi appi-
glierò agli elementi, o aiserti, o agli am.o-
ri degli Dei . In/fìne vorrei as)pigliarini
bene e riuscire. Voi vedete , se ora posso
pensare alia scelta , ed alla comandata di-
vul gazione delle mie rime . Ii mio Mece-
nate però mi dice che dopo questa fatica
dovrò assolutainente tutto darmi all’altra.
Chi sa come votutto, o alineno per metà
a morire nella buona opinione del pubbli-
co, quando le cose mie non più passeran-
no per gli. orecchi indulgenti, ma saranno
loading ...