Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 108
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0116
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io8 Lettehs

suggette agli occhi fedeli? lo già ne tre-
mo, e vi prevengo in mia difesa. Amate»
mi quanto io vi amo e vi ammiro, luma
vivissimo delle lettere nostre, Sono ii vo-
stro .

*0*Q*G*0*0*0*0*0*0*0*0*0*’

XXIL

Parma g. ottobre i75g.

~\r eramente lunghissimi sono i silenzj vo«
stri. Niun più di voi fedelmente sacrifica
ad Arpocrate . Io taccio , vedendovi tace-
re , e temo di venire a turbar le divine
opere delbeloquenza e del sapere in grem-
bo a quella severa taciturnità, dove le so-
lete concepire e mettere in luce.

Ebbi Taureo libretto de’vostri versi sciol-
ti, che ben due volte ho letto con quel
piacere e con quella meraviglia, che suo-
le creare negli animi e nei cuori de’ co-
noscitori la yostra divina musa. Non ho

finito
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