Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 112
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112 Letterh

cordar degli altri. Io non so darvene cari-
co. Yoi trovate in voi medesimo ciocchè
fuori difficilmente trovereste. Bisogna tut-
tavia che sommettiate ii vostro ingegno al-
le belle leggi deli’amicizia e della società.
Mi chiede frequente l’incomparabile mini-
stro monsignor du Tiliot di voi. Fate che
io gli possa dire ciocchè voi mi potreste
scrivere. La corte si è di Colorno stabil-
mente restituita alla città, avendo oltre l’
usato anticipato il suo ritorno . Noi avre-
mo tra poco molti omaggi forestieri, che
verranno a felicitare l’augusta sposa. Voi
in qualche di vi verrete pure. Io vorrei
che fuste qui seinpre. Ma Bologna è trop-
po degna d’averyi per sè stessa, e per una
principal ragione soavissima, che lascio sot-
to il sacro velo coperta .

Amatemi intanto, e credetemi immuta-
bilmente il vostro ammiratore ed amico
ossequiosissimo e tutto vostro .
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