Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 122
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0130
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Ì22 L E T T E H E

de’ nostri speltatori più iliustri, ed un glu-
dice amico deile nostre nuove prove d'un
genere di nuovo spettacolo.

Da Reggio il signor Paradisi mi scrive
che si tenta costx una ristampa degli sciol-
ti stainpati in Yinegia con vostra e mia
giusta querela . Ala perchè mai sempre si
fa questo , senza che lo stampatore inter-
peili l’autor vivente, e n’abbia il suo be-
nepìacito ? Che smania di stampare e ri-
stampare è mai questa? I miei sciolti sono
pìeni di mende, d’alterazioni, di deforinità;
e dovrò la seconda voita vedergli mettersi
al pubbiico così disavvenenti e mal conci?
infeiici parti rapiti al padre dall’avarizia
de’libraj, che nulla più curano, che il pro-
prio guadagno. Io ne sono mal contento,
e per la parte mia vorrei costì far impe-
dire l’edizione almeno di quella parte ,
ch’è mia. Sospendo tuttavoita sino alla ri-
sposta ed al consiglio vostro, che attendo.

Pensate, se io posso dar cose nuove, io,
che debbo stampar le cose mie per ordi-
ne dell’Infante , e metterle alla pubblica
luce sotto i suoi gloriosi auspizj . Vorrei
che fossero inedi'e le già stampate, per po-

ter
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