Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 137
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0145
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Inedite. l37

mente che vi sia possibile. Diterai inoltre
in pochi tratti che uomo egli è, così di ca-
rattere, corae disapere. Tutto resterà sot-
to eterno silenzio .

o * o ★ o+O*O -k O o * o ★ o * o * o o <

XXXVIII.

Parma 9. apì'ile 1762.

Jl mio sonetto è fortunatissimo, se a voi
piace , che piacete sovranaraente alle muse .

II nostro immortale ministro vi fa mille
coinplimenti, e vuole spedirvi il tometto
enciclopedico contenente la divina vostra
poesia sul commercio. Mi studierò farlo
di ciò sovvenire ; poichè sovente intervie-
ne che fra le molte sue faccende dimen-
tichi le sue promesse.

Felice voi, che fra un mese rivedrete
la bella Yinegia, l’immortal vostra patria,
madre di tanto ingegno, e poi madre dell’
amabile Aurisbe ! Yedetela qualche volta
ancora per me. Ella è un po’ perfida ; ma
se nol fosse, sarebbe meno amabile .

La
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