Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 139
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0147
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Inedite.

Mioteca? Io stesso vi ho seco posto mano ;
ma questo benedetto tomo non si trova .
Sapreste voi dirmi quale sia fra i tanti suoi
confratelli? Yero è che, anche scrivendo-
raelo, ora non fìa possibiie che lo abbiate
prima della vostra partenza per Venezia .
Monsignor du Tillot è passato a Colorno
con la corte, e colà risiede, e vi starà fer-
mo per un lungo semestre . Debbo tuttavia
il dì di san Filippo colà passare all’omag-
gio del gran nome. Non so se a Colorno
abbia trasferito seco questo giornale ; ma
se qui Favesse lasciato, mi farò permette-
re di cercar io di nuovo , e additandomi
voi sotto qual numero cada il tomo desi-
derato, lo prenderò, e ve lo spedirò aVe-
nezia con buona occasione. Intanto io y’in-
vidio questo viaggio, che vi auguro felicis-
sirno. Vedrete colà la valorosa Aurisbe .
Ditele per me quelle cose, che sapete di-
re a quelle fortunate donne , che v’inspi-
rano amore . Ella è ancor fresca e bella ;
ma è poi sempre più culta ed ammirabile
di spirito e d’ingegno. Fa versi toscani e
veneti, e nei suoi paterni non ha forse
chi la pareggi. Ella è un po’ perfida e ma-

li-
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