Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 143
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0151
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Ineditb» 1 /j.5

tento . Procurate riinettervi perfettamente ,
essenclo voi degno di vivere per voi stesso
e per la gloria nostra .

Ho parlato al ministro della libreria, che
proponete. Mi ha risposto che belle sono
l’edizioni, che la compongono , ma non
completej che per ora non si è ancora di-
liberato sopra questa biblioteca , che si vuol
qui porre ; e che si avrà anche in vista co-
desta da voi proposta, quando si clelibere-
rà. Tutto, a parlarvi schietto, dipende dal
celebre p. Paciaudi bibliotecario di S. A.
Pi. che già è qui stabilito in corte. A. lui
bisogna indirizzarsi ; ed io non mancherò
d’interporre presso lui gli uffizj miei, che
varranno quanto valer potranno .

Vo’mandarvi certi versi, che ho di fre-
sco fatti per una monaca, Hglia di dama,
che mi onora di sua amicizia . lo non vo’
più scriver per monache, e vedrete come
mi son tirato d’afsare. In decembre passa-
to seguì la funzione , e compiendo io sul
Jhnir di queì mese l’anno settantesimo , mi
son tratten uto con esso, ed ho lasciato che
la monaca faccia i fatti suoi.

Amatemi, e vivete felicissimo . Sono il
vostro ammiratore ed amico costantissiino.
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