Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 146
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146 Lettere

Se pur può sosfrir riforme

Un tal regno pien d’impicci,
Che cangiar suol leggi e forme
Col cangiarè dei capricci.

Di sì lepida operetta

Quel , ch’ Lo sento , vo’ tacervi .
Vo’ aspettar , se da voi letta
Ha l’onore di piacervi.

Può inver solo accreditarla
II gran nome d’Algarotti,

Di cui tutta tanto parla
La repubblica dei dotti.

Pur il vostro parer vo’,

Bella dama , franco averne .

In voi viva vegliar so
Una mente , cbe discerne ;

Una mente , il di cui volo
Vano studio non ritenne,

Nè la indusse a curar solo
O la cufsia o l’andrienne.

Ma i miei versi (1) ecco un tossire
Sempre infesto cessar fa .

Questa volta bo da morire ;

E ii Corsetto (a) riderà j

Quel
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