Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 164
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0172
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L E T T E R E

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3y, e i ?iiodi tanti

Di tronche parolette , e obhlicjui sguardì

questo non è nell’autore, e manca

Qucecjue virum cjucerunt :

sentimento, secondo lo stil dell’ autore, non
ignobile ,

48. Ingeniosa gula est non era da confonder-
si co’versi seguenti, sendo uno de’soliti sen-
timenti dell’autore, in cui fa punto .

56. Ah che minor flagello al marzio camjjo
Sovra Roma ?ion fischia !

perde al confronto di ?iec mi?ior i?i ca?npa
suror es? •

74- Di sè ?nercede, e irredimibil preda

troppo oscuro a petto di cjuare tam perdita
Roma ipsa sui merces erat, e non intieramen-
te tradotto ,

86. Che di ?nieter han sol speme sunesta
Da pubblici ?nalori il proprio bene :

questi non son veramente il delritacjue co?n**
moda luxu vuìnerihus reparantur.

87, Nulhi
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