Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 170
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0178
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E

'l^O L E T T E R

re, come s’ i’ gli fossi padre. lo vorrex che
facesse lodevolinexite il servigio delre, che
ne riportasse il xnaggior onore evantaggio,
e che conservasse quella modestia e queU’
onestà di ti’atto, e sopra tutto quella fede
e quellapietà, con ie quali è partito . Da-
te quest’onore a Dio, che è sì liberale con
voi deìle sue grazie, di prendervi cura di
cotesto giovine in tutte le sopraddette co-
se. Ed egli aggiunga poi per questo grazie
a voi sopragrazie; poichè nè io, nè il gio-
vine , quantunque gratissimi , non sarerao
atti giammai a bastantemente corupensarvi.
Se voi amate me, io per mia fede amo
voi. E se anco non amaste me, io ame-
rei non per tanto voi nè più, nè meno .
Ma chi poti’à farini giammai del vostro amo-
re dubitare ? Proseguite dunque ad amar-
mi. E state sano .

q8. Ecco mercede,

JJi che pcigci la Gloria i drudi suoi :
hos Gloria reddit honores.

Drudi semhra troppo disonorata appellazione
di chi va dietro la Gloria . Direi i>iù tosto

a' suoi
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