Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 176
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0184
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd13/0184
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
1^6 L È T iT È fc E

ì286ì 7? a Roma nujicia di ?iavi il mar coperto eó,
Atcjue hcec Rómanò adto?iitofert o??ii?ia dira,
O pure o?nriia signa .

Piacerebbemi cbe non si tralasciasse quell’ o?n-
nia signa, o, o?ni??a dira, a che seguirebbe
poi più eìegantemente la partita relazione di
detti éegni *

2g5 fino al 31 g. E' alterato e diverso dal te-
sto j benchè stbbracci tutto quello, che nel te-
sto si dicé i

S24» Modo cjue?n ter ova?item Jupiter ho?'ruerab »

Cui per j'ivale avea tre voltè Giove
Temuto in Campidoglio .

Queì rivale non è nel testo * e a me sembra
che porti oscurità 1 Direi più tosto tutto que'*
Sto iratto così :

Che Giove co?i orror ire volte vide
Asce?ider trio?ifa?ido il Campidoglio ,

Che vinti rispettar clei Po?ito i gorghi,

Cui la tracia onda ii Bossor sottomise »

O vergogna ! Costui, deserto ìl ?iome

s)el
loading ...