Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 180
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18o L Z T T E R E

do ch’egli ini scriva un po’più diffusamen-
te che fin or non ha fatto , e mi faccia
vecìer il profìtto delsozio suo. Mi rimetto
a quanto scrivete voi circa la libertà, che
vi siete presa nella traduzion di Petronio;
ma altro mi pare lo star servihnente attac-
cato alla lettera dell’autore, altro è farla
cangiar sentimento, o tralasciarla del tut-
to . II primo è, che da Cicerone è ripre-
so ; del seconclo non parla. Ma qual biso-
gno di parlarne , se la cosa parla da sè ?

10 avrò ben piacer sornrno di legger l’ope-
ra, che or meditate , e parmi che farete
cosa singolare e quanto alla materia, e
quant’anco allo stile. Certo il Macchiavel-

11 è stato singolare nelì’uno e nell’altra;
il qual voi pare che vi siate proposto per
esemplare. Spero però, quanto alle inassi-
ine, che vi terrete soltanto a quelle, che
stauuo bene con Ia fede , che professate.
Altrimente noi potremino proiittarne po-
co . Io non ho notizia d’alcuno Italiano ,
che sopra le cose del triumvirato abbia
scritto , fuor dei due , che voi allegate .
Ma ho ben udito di più Francesi, che han-
iìo scritto su tal proposito , e parvemi di

ve-
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