Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 181
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0189
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facsimile
Inedite. i8l

veder tempo fa cert'opera d’ un monsieur
Yertot tradotta in italiano, che tratta co-
sa certainente di quel tempo . Io mi son
raccomandato però a più amici, perchè ne
faccian ricerca , e se avrò , come spero ,
cosa a proposito, la vi inanderò . II nostro
Ercoiiri Leili è tornato alcuni di fa da Fi-
renze, dove ha osservato molte egregie ope-
re di famosi scultori a fin di servirvi ine-
glio neli’idea, che già gli commetteste, e
pensa d’aver trovato a quest’ora cosa, che
possa esservi di soddisfazione . Egii vi ri-
verisce . Vi riverisce pur anco Ghedino e
Scarselli. Don Domenico Fabri è uno de-
gli ammiratori de’ vostri rari talenti, e de-
sidera l’amicizia vostra. Costui è un valen*
tuomo tale , che se Dio gii donerà vita e
salute, poichè non ha ora più di trent’an-
ni, spero che Bologna non avrà da invi-
diar a Padova i suoi Lazzarini, non che i
Facciolati o quant’altri hanno ivi elegante-
mente scritto latino, o volgare, in prosa ,
o in verso, e insegnato altrui con fondati
ed eruditi principj di far similmente. Egii
per sangue non mi si appartiene punto ,
ma per amore e benevolenza il tengo in

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