Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 182
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0190
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182 Letteré

luogo di fratello . Per la qual cosa aramet-
tendo lui nell’ amicizia vostra , altro piu
non farete , che rafferraar sempne più quel-
la , clie meco per vostra mercè professate.
Egli vi riverisce divotaraente, e si esibisce
a tutti li vostri coraandaraenti . Giuseppi-
no vi darà contezza dell’ onestà de’ suoi
tratti. Ma troppo con sì prolisse lettere vi
avrò nojato . Non vo’ per questo chiedervi
scusa. Chi ama non sa finir di parlare, e
s’ io mi scusassi per aver parlato troppo ,
dubiterei che non credeste che poco vi
amassi. Io vi aono assaissimo, e priego voi
che altrettanto me araiate. State sano . Ad-
dio. Addio.
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