Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 187
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0195
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I N E 1> I T E . \8j

rilevato dalle vostre lettere T che ambi pos-
sano fare al proposito vostro . Io lessi an-
cora una volta negli opuscoli di Scipione
Ammirato una difesa , s’ io pur non erro,
di Cesare . Ma nè io ho il libro presso me ,
nè ho potuto trovar chi l’abbia. Questo è
quanto su questo punto posso dirvi , e se
altro posso ditelmi voi ; ch’ io son pronto
d’ ogni cosa fare per cornpiacervi. Seguite
ad amar, come fate, il mio Giuseppino ,
ed or che siete tornato dallo strepito de’
marziali tamburi, ristoratevi alla dolcezza
del suo tenero ed amoroso canto . Mante-
nete nell’aninio suo la memoria di me ;
poichè la frequenza delle lettere in tanta
distanza di luoghi viene impedita. Avvisa-
temi corae sia gradito alre, che tutto glo-
rios-o se ne sarà entrato nella sua reggia ,
e già più d’ una volta l’avrà udito . Ma
sopra tutto amatemi voi, corae voi certa-
mente amo io ed onoro . Addio. Addio.
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