Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 199
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0207
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I K E D I T E .

ll39

DEL CONTE

ALGAROTTI

II.

T'enezia 8. maggio 1

Io ho ricevuto la umanissima lettera sua
alla campagna ; il che è cagione che io non
ne abbia prima d’ora ringraziato V. S. II-
ìustrissima j benchè nè allora l’avrei fatto,
nè il posso ora fare in quel modo che si
eonverrebbe. Ella ha ben rayvisato il gen-
tilissimo Santarelli nel mio Ermogene ; ma
io non ravviso già me stesso nell’apelleo
ritratto ch’eìla degna fare di me. Y. S. II-
Iustrissima mi dipinge quale esser dovrei
perpiacere, e quaìe per mia sventura non
sono . Io procurerò di avvicinarmi meno
lungi che per me si potrà a quella ideal
bellezza di stile, a cui benchè io abbia sem-
pre mirato, sento non essere aggiunto per
niun modo. E per meglio giugnervi e più

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